Richiedi studio

Fascicolo tecnico · Real Graphene Solution

Dove rende di più.

Quattro contesti in cui il fermo impianto costa più dell’impianto — con lo scenario tipo per ciascuno.

TAV. 05
Campi di impiego
C&I · utility
Rev. 01

Dove il fermo impianto costa più dell'impianto.

La tecnologia elettrostatica rende di più dove il litio soffre: continuità critica, installazioni indoor, carichi impulsivi, temperature estreme.

Data center

Accumulo dentro la sala, non in un bunker: nessun thermal runaway significa prescrizioni antincendio semplificate e premi assicurativi più leggeri. Risposta impulsiva da supercondensatore per i transitori, DoD 100% per il dimensionamento reale del backup.

Continuità critica · installazione indoor Scenario tipo — sala dati 500 kW critici: SafeRack 225 in parallelo, indoor, accanto ai rack IT.

Industria energivora

Peak shaving e time shifting con un sistema che regge gli spunti dei macchinari senza sovradimensionamenti: 200 A per modulo in carica e scarica, nessuno stress termico nei picchi, prestazioni identiche al giorno uno e all'anno venti.

Peak shaving · carichi impulsivi Scenario tipo — stabilimento con picchi da 800 kW: SafeBess 2 MWh su cabina, taglio del picco in fascia F1.

Catena del freddo

Esercizio nativo da −20 a +60 °C: le celle lavorano dove il litio richiede climatizzazione dedicata. Backup per celle frigorifere e magazzini refrigerati dove un'interruzione non è un disservizio, è merce persa.

−20/+60 °C · backup senza HVAC dedicato Scenario tipo — magazzino refrigerato 4.000 m²: SafeRack 100 di backup, in cella, senza climatizzazione dedicata.

EPC & installatori

Rack preforati, moduli plug-in, BMS a bordo, nessun vincolo di SOC in magazzino e dieci anni di shelf life: il cantiere si pianifica sulla commessa, non sulla chimica. Parallelo illimitato per far crescere l'impianto con il cliente.

Pronto per EPC · scalabilità plug-in Scenario tipo — parco commesse C&I: moduli a magazzino a qualsiasi SOC, commissioning alla consegna.
TAV. 01
Principio di funzionamento
Scala —
Rev. 01

Non è una batteria migliore.
È un'altra fisica.

Una batteria al litio accumula energia in una reazione chimica: ogni ciclo la consuma, il calore la destabilizza, il guasto la incendia. Un sistema elettrostatico al grafene accumula energia in un campo elettrico: niente reagisce, niente si degrada, niente può innescarsi.

Da questa differenza discende tutto il resto: la profondità di scarica al 100%, l'assenza di decadimento, i vent'anni di esercizio senza repowering, l'installazione indoor senza compartimentazioni dedicate.

Elettrochimico — LiFePO₄ CATODO ANODO Li⁺ CALORE + GAS REAZIONE CHIMICA · ELETTROLITA INFIAMMABILE
  • Reazione chimica ad ogni ciclo: degrado 2–3% l'anno
  • Thermal runaway possibile: serve una cella di contenimento dedicata
  • DoD operativo reale 80–90% della targa
  • Sostituzione tipica tra 8 e 12 anni
Elettrostatico — grafene CAMPO E CAMPO ELETTRICO · CELLE AL GRAFENE 6,4 V
  • Nessuna reazione: decadimento ≈ zero, prestazioni costanti
  • Nessun thermal runaway, nessun gas: niente cella di contenimento
  • DoD 100% reale, a qualsiasi stato di carica
  • Oltre 20 anni di esercizio, zero repowering

Portateci una bolletta. Torniamo con un modello a 20 anni.

Richiedi lo studio gratuito